domenica 14 febbraio 2016

Le piante più velenose per i nostri animali

Amare i nostri animali vuol dire anche preoccuparci di quello che potrebbero ingoiare accidentalmente. Alcune piante sono veramente molto velenose. Qui di seguito le piante da cui dobbiamo stare molto in guardia.

  • Ricino (Ricinus communis): tossica sia per cani e sia per gatti. Sono dannosi sia i semi che l’intera pianta (contiene ricino, sostanza che inibisce la sintesi proteica). Fra i sintomi ci sono: irritazione locale, difficoltà respiratorie, vomito, diarrea, disidratazione, incoordinazione motoria, insufficienza renale, coma e morte
  • Caladio (Araceae): tossico per cani e gatti. E’ tossica tutta la pianta (contiene ossalato di calcio). Fra i sintomi abbiamo: irritazione locale, difficoltà di deglutizione, vomito, scialorrea, difficoltà respiratorie
  • Giglio e Emerocallide (Lilum e Hemerocallis): tossico per il gatto. E’ tossica tutta la pianta. Fra i sintomi abbiamo: anoressia, vomito, letargia, depressione, diarrea, disidratazione, insufficienza renale e morte
  • Dieffenbachia (Araceae): tossica per cani e gatti. E’ tossica tutta la pianta. Fra i sintomi abbiamo: irritazione locale, scialorrea, vomito, difficoltà di deglutizione, difficoltà di respirazione
  • Abro (Abrus precatorium): tossico per cani e gatti. Sono tossici i semi. Fra i sintomi abbiamo: grave vomito, diarrea, febbre, tremori, tachicardia, shock e morte
  • Erba cornetta (Delphinium consolida o Consolida regalis): tossica per cani e gatti. E’ tossica la pianta giovane. Fra i sintomi abbiamo: stipsi, tremori muscolari, coliche, scialorrea, rigidità muscolare, debolezza, paralisi respiratoria, insufficienza cardiaca e morte
  • Digitale purpurea (Digitalis purpurea): tossica per cani e gatti. Sono tossiche le foglie. Fra i sintomi abbiamo: vomito, debolezza, diarrea, aritmie cardiache, insufficienza cardiaca e morte
  • Colchico d’autunno (Colchicum autumnale): tossico per cani e gatti. E’ tossica l’intera pianta. Fra i sintomi abbiamo: irritazione locale, vomito con sangue, scialorrea, diarrea, soppressione midollare, danno multi-organo e morte
  • Palma nana (Cycas revoluta): tossica per cani e gatti. Sono tossici sia i semi che l’intera pianta. Fra i sintomi abbiamo: vomito, letargia, melena, ittero, ecchimosi, coagulopatia, gastrite emorragica, insufficienza epatica e morte
  • Robinia o acacia (Robinia pseudocacia): tossica per cani e gatti. Sono tossici i germogli, l’intera pianta e la corteccia. Fra i sintomi abbiamo: nausea, debolezza, depressione del sensorio, insufficienza renale e morte
  • Tasso (Taxus bacata): tossico per cani e gatti. Sono tossici semi, foglie e corteccia. Fra i sintomi abbiamo: morte improvvisa, dispnea, convulsioni, tremori muscolari, difficoltà respiratorie e insufficienza cardiaca
  • Oleandro (Nerium oleander): tossico per cani e gatti. Sono tossiche le foglie e l’intera pianta. Fra i sintomi abbiamo: coliche, diarrea, tremori muscolari, decubito, difficoltà respiratorie, insufficienza cardiaca e morte
Cerchiamo di salvaguardare i nostri piccoli amici, loro purtroppo non sanno quanti pericoli si nascondono tra le piante. Gli animali ci amano, noi li amiamo molto ma non sempre siamo attenti.

martedì 9 febbraio 2016

I sette cibi da non dare assolutamente al tuo cane

I sette cibi da non dare assolutamente al tuo cane


Alcolici
1) ALCOLICI, CAFFE’ E TE’ – Naturalmente il cane non beve alcolici, in caso d’ingestione, potrebbe arrivare al coma e infine alla morte. Il luppolo, per esempio, causa convulsioni e decesso. Caffè e tè sono molto pericolosi per un cane, causano vomito e diarrea, e in dosi elevate possono far aumentare la frequenza cardiaca fino al provocare l’arresto del cuore, convulsioni e morte.
Onions and garlic isolated on white, macro close up with copy-space, copy space.
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2) AVOCADO, CIPOLLA E AGLIO – La maggior parte della frutta e della verdura è salutare per gli esseri umani così come per i cani, ma un frutto come per esempio l’avocado può causare vomito e diarrea. La cipolla e l’aglio si possono dare in dosi piccolissime ma in dosi eccessive possono provocare anemia. Semi di albero da frutto come la mela e, albicocche e pesche possono provocare ostruzioni intestinali. I funghi sono tossici per i cani. Uva e ribes generano insufficienza renale.
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3) SALUMI – Alcuni salumi, come il tacchino con la pelle, sono ricchi di grassi e possono causare pancreatite. Una quantità eccessiva di pesce provoca una carenza di tiamina, che nei casi più gravi è fatale.
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4) LATTE E ALBUME D’UOVO- Alcuni cani non tollerano il latte e i formaggi: in caso d’ingestione possono verificarsi episodi di vomito e diarrea.
L’albume è tollerato ma non in quantità elevate, può determinare mancanze proteiche.
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5) CIOCCOLATO – Gli alimenti zuccherati possono causare aumento di peso, diabete e disturbi dentali. Paste lievitate possono produrre gas nello stomaco. Il gonfiore cagiona all’animale ostruzione intestinale, dolore e ferite da defecazione. Il cioccolato contiene caffeina e teobromina. Il grado di tossicità dipende dalla dose e dal tipo di cioccolato: quello al latte contiene meno composti tossici di quello fondente. Il cioccolato bianco contiene poco cacao è di conseguenza sviluppa una scarsa tossicità, porta a disfunzioni cardiache e può causare l’infarto.
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6) DOLCIFICANTI E SALE – Il dolcificante ha effetti del tipo vomito e debolezza fino al più grave di tutti: il collasso. Con dosi elevate si rischia l’insufficienza epatica.
Il sale è causa di perdita di liquidi dall’intestino, insufficienza renale, colpi di caldo, febbre e ustioni.
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7) GLI AVANZI DELLE NOSTRE TAVOLE –
 Non dobbiamo dare i nostri avanzi al nostro amico peloso, “Fido” sembra felice nel ricevere un “premio” ma attenzione! Ossa di carne cotta possono frantumarsi e causare ferite al tratto digestivo.
Cibo avariato, così come spazzatura, contengono tossine che inizialmente si manifestano con disturbi digestivi ma che poi vanno a colpire diversi organi del nostro amico.

lunedì 8 febbraio 2016

Addestramento Cani

“Il cane è il migliore amico dell’uomo”. Una frase spesso abusata, ma che esprime una grande verità: molto spesso, infatti, vengono date notizie in merito a cani che salvano i loro padroni da pericoli imminenti, incendi, furti, addirittura infarti ed altre situazioni molto pericolose. 

L’affetto che un cane è in grado di dare all’uomo è infinito ed incondizionato: questo (ma non solo questo naturalmente) è uno dei motivi per cui, se si sceglie di adottare un cane, bisogna essere consapevoli e pronti a sostenerlo e supportarlo in tutto il percorso di vita che farà con noi, standogli vicino anche nelle possibili malattie e sofferenze.

n cane che si sente amato è sicuramente un cane felice, sano e vitale, che non mancherà di ripagarci con le attenzioni e l’affetto che meritiamo. 

Per capire quale sia il comportamento giusto da adottare con un animale sensibile come un cane, è bene chiarire prima di tutto che non esistono cani aggressivi, ma esistono solo persone che, con atteggiamenti a loro volta aggressivi o troppo rudi, possono mettere a dura prova l’equilibrio psico-fisico dell’animale. 

Anche essere eccessivamente condiscendenti può essere un forte freno educativo: bisogna infatti essere consapevoli dell’intelligenza del cane in ogni occasione e non sottovalutare questo aspetto.

Come addestrare un cane adulto o cucciolo?

Educare il cuccioloIl primo modo per educare, addestrare e addomesticare correttamente un cane adulto o un cucciolo consiste nel diventare un punto di riferimento, di cui il cane dovrà avere fiducia e sentirsi sicuro e gratificato: essere la persona più importante per il nostro cane significa sapersi porre nel modo corretto senza essere aggressivi e senza maltrattarlo o sgridarlo.Provaci anche tu, inizia cliccando qui! 

Esistono poi dei cani che sono tendenzialmente meno avvezzi all’educazione (adottati da situazioni complicate): per questi animali – che spesso hanno avuto un passato difficile e che quindi non riescono ad avere piena fiducia dell’uomo – occorre un impegno più grande, come per esempio una scuola di educazione cinofila o l’aiuto di un comportamentalista. 

Un educatore cinofilo è infatti una persona piena di risorse, che sarà certamente in grado di aiutare il cane a vivere in completa serenità sia con gli altri animali, sia con le persone (membri della famiglia o estranei): a questo proposito dobbiamo però ricordare che un cane, se adottato sin da piccolo, può essere educato con maggiore facilità, partendo dal contesto familiare e dalla quotidianità di tutti i giorni. 

Uno dei metodi più utilizzati e di maggior successo a questo proposito è il rinforzo positivo: esso consiste nel premiare il cane con un bocconcino ogni qualvolta l’animale compie, di sua iniziativa, un’azione attesa. Questo è un metodo educativo molto interessante, che può essere utilizzato, con discreto successo, da chiunque, senza particolari problemi.

Quando iniziare ad educare il cucciolo?

L’educazione alla casa (quindi bisogni, spazi, limiti e convivenza/socializzazione) può iniziare fin dal primo giorno in cui il cucciolo è in casa con noi, si presume in un’età di circa due/tre mesi.

Riguardo i comandi base invece il discorso è soggettivo in quanto alcuni cuccioli riescono ad apprendere prima di altri, un po’ come funziona per noi umani. La cosa migliore da fare è provare a insegnare al cane un comando base come il vieni oppure il seduto e vedere se risponde abbastanza bene agli stimoli oppure tende a distrarsi giocando. 

Se tende a distrarsi fin da subito dovremo portare pazienza e riprovare dopo alcune settimane, altrimenti possiamo iniziare subito. In definitiva quindi non c’è un’età precisa in cui iniziare ad educare un cucciolo, ma è da valutare caso per caso. Facendo una media l’età adatta all’insegnamento potrebbe aggirarsi al terzo mese di età.

martedì 15 dicembre 2015

Addestramento cucciolo di Labrador



Cari amici, a tutti noi stanno a cuore i nostri amici a quattro zampe ma per poter convivere tranquillamente con loro è necessario impartire loro delle regole, a volte i metodi possono sembrare anche un po' cruenti ma sono a fin di bene e poi neppure tanto terribili. Quando il vostro cucciolo è ancora piccolo, sicuramente gli avrete preparato una cuccetta comoda e calda che dovrebbe servire per farlo riposare e dormire. Ogni volta che accompagnerete il vostro cucciolo nella cuccia, dovrete dire "cuccia!". Appena sarà un po' più cresciuto, sposterete la cuccia vicino alla vostra poltrona e quando decidete che il piccolo deve stare nella cuccia, lo mettete dentro con un guinzaglio. Se il cucciolo si ribella, dovrete rispondere con un bel "NO!" secco e deciso. Il piccolo capirà presto che deve rimanere nella cuccia. Appena si addormenta, lo scioglierete dal guinzaglio e lo lascerete dormire fino quando lo decidete voi. L'operazione si ripeterà fino a quando il cucciolo non avrà più bisogno del guinzaglio e si accomoderà tranquillamente nella cuccia appena gli impartite il comando. Altro comando da insegnare è il Down. Per insegnare questo comando il cucciolo deve essere un po’ più grande; io comincio questo esercizio quando il cucciolo ha circa 12 settimane. Una tecnica interessante per insegnare il down 0 a terra è combinare questo esercizio con il comando a cuccia; io insegno ai miei cuccioli il down quando, la sera, li porto nella loro cuccia e gli do' un biscotto: prima gli do' il comando seduto e poi tiro delicatamente le loro zampe anteriori in avanti tenendo il biscotto in mano e contemporaneamente do' il comando down. Appena lui si è coricato gli do' il biscotto tra le zampe, poi ripeto un altra volta con un altro biscotto; ben presto il cucciolo impara questo: down è bello perché si guadagna il biscotto.




martedì 17 novembre 2015

Schesir

Ai tempi di oggi, nonostante i tanti casi di abbandono e di maltrattamento, ci sono persone che amano stare con i loro animali, addirittura diventano dei veri e propri membri della famiglia e a cui si dedicano cure forse anche maggiori di quelle che siamo disposti a dare a una persona o a un parente. Spesso un cane o un gatto diventano indispensabili in una casa, il legame affettivo è veramente molto forte e per nulla al mondo ci si vorrebbe separare da loro. Anche dal lato psicologico possono diventare un supporto e diventano veramente fondamentali nella vita di tutti i giorni..
Sono una persona che ama gli animali, ho sei cani e 11 gatti e sono molto attenta alla loro alimentazione. Sono tutti animali che ho trovato da cuccioli in mezzo alla strada, ogni uno di loro ha alle spalle una vita fatta di stenti e di cattiveria da parte di alcuni esseri umani. Questo è il motivo principale per cui mi piace viziarli e dare a loro del cibo che gradiscono.
Schesir è cibo per animali, gli alimenti utilizzati sono gli stessi di quelli del consumo umano quindi ingredienti naturali al 100%. 
La lavorazione viene fatta con il vapore oppure manualmente. Non contiene coloranti e neppure conservanti chimici.
Gli ingredienti utilizzati sono pollo oppure pesce pescato in mare aperto. Le ricette sono state selezionate con molta cura per accontentare il palato dei nostri amici a 4 zampe.
Seguendo il link potrete avere l'elenco degli alimenti green del prodotto.
http://bzle.eu/schesir-474-au/13Q6VCH8FU0CQFO42XLK
Guardando il video vi renderete conto di quanto possa essere appetibile Chesir e di come i nostri amici pelosi siano felici di essere coccolati con queste squisitezze.
https://www.youtube.com/watch?v=QrLvt3Hko1M



Viziamo i nostri animali perchè se lo meritano, loro ci amano e anche noi amiamo loro. se anche voi, come me, amate il vostro amico a quattro zampe allora invito tutti a mandare un selfie con il vostro animale e otterrete uno sconto sulle promozioni del momento.   
http://bzle.eu/schesir-475-au/13Q6VCH8FU0CQFO42XLK





Personalmente devo dire che amo alla follia i miei animali, i miei gatti vanno matti per Schesir.
Per non annoiare i nostri amici ci sono vari gusti da scegliere, al tonno naturale e riso, al tonno e riso, al salmone e riso. All'interno di ogni scatoletta ci sono dei sfilaccetti dal profumo invitante. Nessun gatto potrà dirvi di no. Ad essere sincera sono stata tentata più volte di assaggiare anche io qualche boccone ma poi mi sono sentita in colpa perché uno dei miei gatti mi guardava come per dire:"Ma come? Te lo mangi tu? HAHAHAHA




Guardate con quanto appetito mangia la sua porzione, è una buongustaia e si chiama Rosy
Schesir, oltre ad accontentare con scatolette, ha anche degli ottimi croccantini e per i nostri amici cani delle altrettanto scatolette saporite e profumate a vari gusti. 
I miei cani vanno matti per quelle al pollo, una vera leccornia e un modo per coccolarli


Ora mi vogliate scusare ma i miei amici pelosi reclamano le loro coccole quotidiane e io so come fare, 
Grazie Schesir


<img src = "https://buzzoole.com/track-img.php?code=13Q6VCH8FU0CQFO42XLK" alt = "Buzzoole" />



venerdì 6 novembre 2015

Alimentazione per Molossi



I molossi sono tutti quei cani che hanno una ossatura doppia, ne possono far parte anche cani di taglia piccola ma in genere sono quasi tutti di taglia media e taglia grande. Il Rottweiler, il Pitbull, Il Bulldog ecc.
L'alimentazione per questi tipi di cani è molto importante perché hanno un continuo calo di calcio che deve essere integrato periodicamente o con compresse o tramite l'alimentazione. Bisogna stare molto attenti all'alimentazione dei nostri amici e fare in modo anche di poter assimilare meglio il calcio facendogli fare del movimento. Molta attenzione va fatta al tipo i croccantino, deve essere abbastanza proteico ma nello stesso tempo arricchito con sali minerali. In commercio ci sono tantissimi tipi di croccantini che possono essere utilizzati ma va fatta comunque attenzione alla composizione che deve rispettare i requisiti richiesti.
ome nel caso sopra indicato non bisogna mai esagerare con il cibo, bisogna mettere la giusta quantità e subito dopo la consumazione del pasto, la ciotola va tolta. Molto importante è avere sempre a portata di peloso l'acqua fresca che non deve mai mancare. 



Mai dare ai nostri amici a quattro zampre gli avanzi della nostra cucina, ai cani fanno molto male i condimenti e soprattutto il sale e gli zuccheri, quindi da evitare anche dolci e cioccolata.

martedì 19 maggio 2015

Luna, Stella e Priscilla da Ascea, rischiano la vita ogni giorno

Luna; Stella e Priscilla sono tre cagnoline trovate sotto a una pineta del Salernitano. Le tre sorelline avevano altri sette fratellini, molti di loro sono morti e forse oltre a loro tre solo una delle sorelline rimasta randagia, è sopravvissuta. Le tre sorelline sono state catturate e portate in un giardino dove piano piano hanno preso confidenza con le persone che le hanno accolte. Stella è l'unica a non essere ancora riuscita a fidarsi completamente degli umani, forse per il fatto che la piccola, quando faceva vita da randagia, era stata investita e portata successivamente ancora ferita dalla famiglia che l'ha stallata. A distanza di un anno e mezzo la cagnolina è ancora incerta se fidarsi o meno. L'estate scorsa purtroppo, forse a causa dell'eccessivo caldo o per un malore dovuto non si sa a cosa, Luna ha avuto un infarto, la cagnolina era giovane, aveva appena 14 mesi e ancora lascia increduli le persone che l'hanno conosciuta perché Luna era vivace, intelligente e molto affettuosa. Il dolore per la sua perdita è stato enorme ma contro la morte non c'è nulla che possa tenere, solo lacrime e disperazione per qualcosa che sa di inspiegabile. La cucciola aveva tutto nel giardino, ombra, sole, acqua e cibo, non sembra ancora vero ma vivrà per sempre nei nostri cuori, noi tutti la amavamo. Priscilla non ha mangiato per una settimana, le si leggeva negli occhi il dolore per la scomparsa della sorellina, per farla mangiare qualche pezzetto di carne bisognava imboccarla. Ora si è legata molto a Stella, sono inseparabili e corrono felici nel mio giardino. 350 mq di terreno dove poter scavare le buche, dare la caccia alle lucertole e ripararsi dal freddo in comode cucce di legno. Per loro vorrei una adozione del cuore, sono due anime innocenti che hanno bisogno di essere coccolate più spesso di quello che possiamo fare noi questo momento. Vorrei una casa con giardino, ma con l'ingresso sempre aperto per poter permettere alle due sorelline di avere il conforto di una vera famiglia che le possa amare e coccolare come meritano. 






Luna, la bellissima Luna, ha lasciato un grande vuoto ed era bellissima. 








Luna e Priscilla, inseparabili, insieme facevano tutto, correvano,
mangiavano e dormivano anche nella stessa cuccia. 
Non si possono dimenticare certe cose!






















Stella, la bella e timida cagnolina. Ha paura di tutto ma piano piano anche lei si sta convincendo che nessuno le farà del male.



Priscilla, dolcissima e affettuosa, vuole solo coccole e ama abbaiare alle biciclette ma è incapace di fare del male.


Per ultimo vorrei spiegare una cosa, Priscilla e Stella vivono in questo giardino situato dall'altra parte della strada di fronte a casa mia. Il giardino si trova con il recinto sulla strada, purtroppo la gente è poco tollerante e qualcuno potrebbe pensare di fare del male alle due cagnoline anche se controllate a vista. Hanno bisogno di una famiglia vera. Se qualcuno leggendo la loro storia se ne dovesse innamorare, sarei lieta di regalarle ma solo dopo aver fatto tutti i controlli con visita pre e post adozione e senza pre avviso. 




mercoledì 18 febbraio 2015

Dieta Vegan anche per cani



Alcuni cani, con il passare del tempo sono diventati intolleranti alle proteine della carne, molto spesso si riscontrano sulla epidermide delle bolle dovute anche a delle allergie vere e proprie. In molti casi si tratta proprio di ormoni e medicinali vari di cui la carne è satura. Dato che le crocchette a base di carne per i cani ma anche per i gatti è composta in maggior parte da oli di origine animali, capita che il nostro amico a 4 zampe ne diventi appunto intollerante anche se dovrebbe essere nella sua natura nutrirsi di animali. Per fortuna che in commercio ci sono prodotti vegan anche per loro. Questi prodotti vengono fatti con elementi di prima qualità e apporta le giuste quantità di proteine, vitamine e sali minerali per far crescere e mantenere il nostro amico peloso in ottima forma. La dieta vegan non ha mai fatto male a nessuno e tanto meno la farà ai nostri amici più fidati ma vanno comunque rispettati i loro bisogni. Per i nostri amici a 4 zampe non vale mai la pena risparmiare, risparmiando potremmo incorrere in prodotti scadenti che  volte potrebbero anche uccidere il nostro peloso. Meglio risparmiare su di noi, un pacchetto di sigarette in meno non può che farci bene e nello stesso tempo assicurarci di far fare una buona alimentazione al nostro cane o al nostro gatto. Per di più, se il nostro amico peloso si dovesse ammalare, il veterinario ci costerebbe molto di più per le cure e le medicine, tanto vale prevenire e avere un animale felice in casa.

lunedì 9 febbraio 2015

Alimentazione canina

L’alimentazione del cane è questione abbastanza complessa; le variabili in campo sono molte e chi ama il proprio fedele amico non può permettersi di liquidare l’argomento in due battute. Una cosa è certa: l’alimentazione e l’attività fisica, come del resto accade per l’uomo, ricoprono un ruolo fondamentale nel mantenimento dello stato di salute dei nostri amici a quattro zampe. Il cane è un animale carnivoro che in seguito alla convivenza con l’uomo ha sviluppato tendenze onnivore; questa situazione è alla base del primo grave errore nell’alimentazione canina: un cane alimentato con gli avanzi dei nostri pasti è un cane che non viene alimentato secondo le sue caratteristiche naturali. In particolare, l’abuso di carboidrati complessi come pane e pasta provoca gravi squilibri nell’alimentazione del nostro fedele amico. Quindi, prima regola: un cane va alimentato su base prettamente carnivora. Molti proprietari di cani, specialmente se alle prime armi, si chiedono se sia migliore un’alimentazione “casalinga” oppure un’alimentazione “industriale”. Di primo acchito si sarebbe portati a pensare che sia la prima l’alimentazione per il cane più corretta, ma si deve tener conto che una scelta del genere non è, specialmente nel lungo termine, facilmente sostenibile, sia per quanto riguarda i costi sia per quanto riguarda i tempi di gestione, entrambi non di poco conto. Chi propende per un’alimentazione del cane di tipo casalingo è probabilmente motivato dal timore che un’alimentazione di tipo industriale possa essere non adeguata, se non addirittura deleteria, per l’animale. In realtà, anche un’alimentazione industriale può essere ottima; l’importante è imparare a discriminare fra prodotti; sicuramente ve se sono molti che sono da scartare (per esempio quelli con conservanti e coloranti CEE), ma con il tempo si imparerà a scegliere con oculatezza e criterio. Una premessa fondamentale: quando si parla di alimentazione del cane, si deve tenere presente che certi interventi sono di carattere generale e quindi vanno bene per ogni cane, ma ve ne sono altri che dipendono anche dalla tipologia dell’animale (un conto è un cane da caccia e un conto è un cane da compagnia, un conto è un alano e un conto è un border collie). Non è possibile, e del resto non è negli scopi di questo articolo, dare suggerimenti ad hoc per ogni singola razza di cane; quello che intendiamo fare è dare alcuni consigli e certe linee guida che siano applicabili in modo generalizzato.

venerdì 5 dicembre 2014

Cattiveria Umana

La gente del mio circondato si lamenta per l'abbaiare dei miei cani e dico che è vero, i miei cani abbaiano quando passa qualche cane, uno in particolare che è padronale ma che sta sempre in mezzo alla strada, abbaiano anche quando passa qualcuno con un cane al guinzaglio e abbaiano quando passano le biciclette...forse perché qualcuno in bicicletta si è divertito a stuzzicarle e ora abbaiano a tutte le biciclette e poi saranno anche un po razziste perché abbaiano anche alle persone con una carnagione scura o con vesti bianche e lunghe. Di notte? Abbaiano per lo stesso motivo, naturalmente cerco di calmarle e farle zittire ma non abbaiano di continuo e per tutta la nottata e con questo non voglio dire che non mi dispiace che alcuni perdono il sonno a causa di cani che ho raccolto dalla strada e che dovrebbero essere i cani di tutti e invece sono l'unica che si preoccupa di loro e di tutti quelli che sono in mezzo alla strada in attesa che si appronti un rifugio dove poterli fare stare. Chiedo a tutti una soluzione, i cani non potranno andare in canile perché sono intestati a noi, le leggi sono a loro favore, i cani hanno il diritto di esprimersi e bisogna provare che abbaiano per tutta la nottata cosa che non potrà mai essere provata dato che non lo fanno.
Sono stanca di minacce ma vorrei che tutti venissero in contro a questa problematica che è il randagismo. In un anno e mezzo, mio marito e io, abbiamo fatto adottare più di 120 cani, i quali cani sono stati tolti dalle strade di Ascea e che sicuramente avrebbero dato fastidio a molti, magari il comune avrebbe dovuto chiamare il canile e pagare per ogni cane una retta di circa 2,50 euro al giorno, ho detto solo il minimo ma alcuni canili si prendono di più e credo proprio che il comune di Ascea paga molto di più per ogni cane che è chiuso al canile. Con questo non voglio una medaglia, il mio amore a favore dei deboli, umani e animali è immenso e se anche sono spinta da questo sentimento, credo di aver dato anche beneficio economico al comune di Ascea, beneficio che va a favore di tutti ma questo nessuno lo nota. Per molti, avere un cane, è tenerlo chiuso in un giardino magari a catena, senza avere la possibilità di avere contatti con persone e anche con animali, i cani servono per fare la guardia pensano alcuni...gli animali hanno gli stessi diritti di tutti gli esseri viventi, noi umani non siamo i padroni della terra, la terra appartiene più a loro che a noi che siamo stati solo capaci di portarla alla distruzione, violentandola e sporcandola con la nostra bramosia e avidità.
E ora mi sono sfogata ma non mi fa stare meglio perchè intanto i problemi continuano a esserci e io, a parte qualcuno che mi è vicino, continuo a combattere da sola.

Sono tutte e tre adottabili, naturalmente queste cucciole di sette mesi hanno bisogno di una famiglia che le possa amare, cosa che farei volentieri anche io se non avessi altri quattro cani e dieci gatti.
                                   














martedì 2 dicembre 2014

Le leggi a vantaggio dei pelosi

Ciao a tutti, ultimamente sono stata minacciata di essere denunciata poiché i miei cani abbaiano, per fortuna la legge è a favore degli animali e i cani hanno il diritto di esprimere il loro stato abbaiando. Mi sembrerebbe strano se i cani da un giorno all'altro iniziassero a miagolare, in quel caso inizierei a preoccuparmi. La legge tutela gli animali, i cani possono abbaiare anche perché la terra non è solo dell'uomo ma soprattutto degli animali. Vorrei solo che le persone si rendesser conto di quello che fanno, i miei cani abbaiano perché ci sono alcuni che li vanno a stuzzicare, loro vorrebbero solo coccole e invece ricevono insulti o prese in giro. Possibile che nei nostri paesi non ci sia un poco di sensibilità per degli esseri che sono indifesi. Sono stanca del genere umano, spesso mi vergogno di appartenere a questa specie che per il bene della terra farebbe bene ad estinguersi. E con questo mi sono sfogata. Speriamo di non dover affrontare altre ostilità nei confronti di esseri tanto belli e buoni, privi di ogni peccato e tanto indifesi.










Questi qui raffigurati sono solo alcuni dei cani raccolti dalle strade del mio paese, un paese balneare che in estate si riempie di villeggianti e bagnanti. Nessuno ha compassione di questi teneri e buoni cagnolini, tutti pronti a minacciarli e a cercare di passare le proprie vacanze senza pensare minimamente a chi invece soffre. Il male torna purtroppo, prima o poi tocca a tutti. Mi auguro che nella vostra vita non abbiate mai di pentirvi di qualcosa. 

giovedì 3 ottobre 2013

Ho adottato 5 cagnolini dal canile di Torre Orsaia (SA)

Ciao ragazze e ragazzi

Vi voglio raccontare una cosa accaduta in questi ultimi giorni.
Mio marito ed io, sapevamo che al canile di Torre Orsaia c'erano 4 cuccioli di taglia piccola, al comune di Ascea (SA), luogo dove sono stati accalappiati non è arrivata alcuna comunicazione, quindi abbiamo trovato un luogo dove tenerli al sicuro e abbiamo iniziato le pratiche per le adozioni..
Il giorno 24 settembre 2013 dovevamo andare a prendere questi cuccioli ma ci chiama l'accalappiacani e ci dice che sarebbe passato lui da noi a portarci i cani, da li a dieci minuti ci richiama dicendoci che tre di quei cagnolini sono morti molti mesi fa a causa di una gastroenterite ma che si è salvato solo un maschietto, poi ci dicono che ci sono altri cinque cagnolini di Ascea e che potevamo prendere quelli, al che per non fargli fare la stessa fine abbiamo accettato. Naturalmente l'accalappiacani non ha voluto che andassimo al canile , chi sa perchè? Dopo varie ore di attesa arriva il tizio con i cagnolini, ci dice subito che uno dei cagnolini è scappato, ecco perchè ha fatto tardi, la cosa strana è che è scappato proprio l'unico superstite della prima cucciolata che volevamo adottare. Arriviamo nel luogo dove li abbiamo stallati, un posto al sicuro con persone di fiducia che li accudivano e subito ci siamo accorti che uno era molto scheletrico e anche disidrato, anche gli altri sono magrissimi e solo due hanno iniziato a mangiare e bere, uno solo tra i tre più malconci ha bevuto dell'acqua e gli altri non hanno voluto ne bere e ne mangiare. Il giorno dopo abbiamo cercato di farli mangiare, hanno solo assaggiato dei bocconcini di carne ma era come se non sapessero più mangiare e neppure bere. Ieri, il cucciolo più malandato ha mangiato un bocconcino di carne e speravamo che ce la facesse ma oggi è morto. Devo dire anche un'altra cosa, i cani hanno il terrore degli uomini, se tentiamo di avvicinarli ci ringhiano e mettono la coda tra le zampette. Volevamo attendere che si ambientassero un poco prima di poterli fare visitare per bene da un medico, prenderli con la forza sarebbe stato peggio perchè si sarebbero stressati di più, comunque non ci hanno rilasciato alcun libretto sanitario, non sappiamo neppure se sono vaccinati e quali vaccini sono stati fatti.
Vi pregherei di prendere atto di quello che ho scritto, quello che ho scritto corrisponde tutto a verità e i fatti si sono svolti esattamente in questo modo.
Ora gli altri quattro cagnolini stanno guarendo, hanno ripreso a mangiare con gusto e hanno ripreso il loro peso, purtroppo due di loro sono ancora troppo spaventati eppure stiamo facendo di tutto per rendere il loro soggiorno sereno.
Mi auguro che possano presto trovare una bella dozione e che possano dimenticare tutto il male che è stato fatto a loro.






Questi sono i sopravvissuti, aiutatemi a trovargli una sistemazione buona per loro

venerdì 20 settembre 2013

La vita al Rifugio Amici di Nelson

Cari amici,
in questi ultimi tempi ho capito che ci sono molte persone che come me amano gli animali
Non tutti sanno come poterli aiutare ma internet ha dato un grande aiuto in questo.
Fino a qualche anno fa, il rifugio era molto approssimativo, il luogo dove è situato non è tra i più belli perchè d'inverno la strada è impraticabile e spesso siamo costretti a un lungo tratto di strada a piedi, carichi di mangimi e taniche dell'acqua.
Una volta arrivati al Rifugio, i nostri trenta ospiti ci fanno le feste, trenta code che scodinzolano a una velocità incredibile e tanta voglia di darci i bacini, non sanno come fare per manifestare la loro gioia di vederci. 
Per noi, arrivare da loro è sempre una grande emozione.
I cani non chiedono nulla in cambio e per loro il semplice fatto di stare con noi anche solo per un paio di ore, li ricompensa di tante ore in cui stanno soli, purtroppo.
La prima cosa che facciamo, appena arriviamo al Rifugio è quella di aprire tutti i box dove li abbiamo sistemati a gruppi di tre i quattro cani stando attente alle loro simpatie. 
Intanto che loro giocano e sgambettano da tutte le parti, noi facciamo le pulizie, sostituiamo le copertine sporche o bagnate, laviamo le ciotole del cibo e dell'acqua e infine prepariamo il tutto per la pappa.



Dal momento che hanno finito la pappa, ogni uno di loro si va a mettere nel proprio box, uno di noi si mette davanti al box numero uno e li chiama e loro si vanno a chiudere da soli, sembra strano a dirsi ma è così, nessuno ci crede ma i cani sono eccezionali. Poi si passa al box numero due e così via.
A noi tocca solo chiudere il cancello
A volte capita che uno dei cani di un certo box si voglia mettere dentro ad un altro, magari perchè ha fatto amicizia con uno dei cani di quel determinato box e noi lo permettiamo tranquillamente anche perchè sono cani molto socievoli ed è raro che possano litigare.
Vi inviterei tutti, anzi, vi invito tutti a venire da noi a vedere queste meraviglie. Tra qualche mese ci spostiamo in un rifugio migliore dove saranno sicuramente più felici.

Grazie per la vostra solidarietà :)

giovedì 12 settembre 2013

Come addestrare un cucciolo

Salve a tutti
oggi vi voglio parlare di come addestrare un cucciolo.
Nella mia vita ho fatto adottare tantissimi cuccioli e ogni volta le neo-mamme e i neo-papà mi telefonavano per chiedermi cosa fare per abituare, per esempio, il cucciolo a fare i bisognini fuori casa o come fare per farsi ubbidire
La prima cosa da fare è creare un ambiente accogliente per il cucciolo e questo farà bene a tutta la famiglia.
Il cucciolo, appena arrivato a casa sarà un po spaventato ma poi inizierà ad annusare tutto, sarebbe meglio stabilire da subito alcune regole, per esempio, se il cucciolo non deve salire sulle poltrone o sul letto sarebbe meglio fargli capire da subito che a voi non piace che lui ci salga. 
Per i primi giorni in cui avrete il cucciolo, è preferibile non invitare amici e parenti, anche se mi rendo conto che sarete ansiosi di far conoscere a tutti questo nuovo membro della famiglia, ma lui potrebbe spaventarsi perchè per lui è tutto nuovo, dategli il tempo di ambientarsi.
In genere quando un cucciolo viene adottato, non ha ancora finito il ciclo dei vaccini, sarebbe meglio non portarlo fuori, dove potrebbe essere contagiato da altri cani dato che lui in quel momento ha le difese immunitarie basse. Consiglio sempre di tenerlo a casa almeno fino a quando avrà completato i vaccini e per abituarlo a fare i suoi bisognini in un posto scelto da voi, consiglio di cercare un posto lontano da dove mangia e dorme e poi di comprare delle traversine che andrete a mettere in un posto che anche a voi non diano fastidio. Non è detto che il cucciolo faccia la sua prima pipì proprio sulla traversina ma appena la fa dovrete premiarlo anche con una carezza o un pezzettino di biscotto per cani
Appena sarà possibile portarlo fuori si abituerà a fare i bisognini fuori anche perchè intanto avrete capito a che ora più o meno dovrà farli. Voglio specificare che i cani al di sotto dei sei mesi non riescono a trattenere i bisognini quindi qualche volta li farà anche in casa ma non bisogna sgridarli, mettetegli comunque qualche traversina sul pavimento.
I cani non vanno mai sgridati o puniti, tutto deve sembrare un gioco, per loro è più facile imparare giocando

sabato 7 settembre 2013

Nelson


Nelson è il primo cucciolo ad aver varcato i cancelli del rifugio, ecco perchè oggi si chiama Rifugio Amici di Nelson.
Nelson fu trovato, circa quattro anni fa, ancora cucciolo, insieme alla sorella, sulle strade di Ascea (SA).
Questo cagnolone è un angelo, protegge tutti i cuccioli come se fossero i suoi, il suo manto è immacolato e lo mantiene pulito anche quando c'è fango e tutti si sporcano.
Nelson appartiene alla famiglia dei molossoidi che per carattere sono molto attaccati al proprio padrone, è un cane robusto ma anche atletico e ama molto giocare
In genere i molossoidi  maturano dopo i tre anni di età.
Nelson ha bisogno di un padrone, lui saprà proteggere e nello stesso tempo far divertire il suo padrone, ha un carattere meraviglioso e va d'accordo con tutti. 
E' un cane intelligente, impara tutto con estrema facilità ed essendo estremamente sensibile potrebbe dare veramente tanto ad una famiglia che lo voglia adottare ed educare
Addestrare un cane non è poi tanto difficile, la cosa importante e non usare mai la violenza ma insegnare loro delle cose usando premi e facendoli giocare. 
 Comunque Nelson, come tutti gli altri ospiti del rifugio Amici di Nelson, cerca casa, è un cane bellissimo, dolcissimo e ha tutte le qualità per essere un membro di qualche bella famiglia. La foto non rende la reale bellezza del cane ma vi assicuro che se lo venite a vedere vi conquisterà con il suo modo di fare e con il suo fascino, si perchè forse voi non ci potete credere ma lui è veramente affascinante.
Spero con tutto il cuore di potergli trovare una bella casa, non voglio che passi tutta la vita al rifugio, non è giusto, sicuramente lui non ne risente di questa cosa perchè è cresciuto in un recinto e non conosce altre realtà, forse lui è anche felice così e non chiede altro ma sono io a chiedere di meglio per lui, vorrei vederlo felice e sistemato con una persona che dedica tutto il tempo solo a lui perchè se lo merita.
Nelson può stare anche con altri cani, è stato castrato e va d'accordo con tutti.
Magari ci farebbe piacere trovare una adozione Campania ma siamo disposti a portarlo in tutta Italia

martedì 3 settembre 2013

Bella





Bella, così come tutti gli ospiti del rifugio Amici di Nelson, ha una triste storia di abbandono. 
Circa tre anni fa, durante il mese di novembre ci segnalarono la presenza di un cucciolo "divorato" dalla rogna.
Nessuno aveva il coraggio di avvicinarlo temendo il contagio, che per gli umani,è molto meno pericolosa di quello che si possa pensare.. La rogna è una patologia infiammatoria della cute degli animali provocata da parassiti appartenenti all'ordine degli acariSintomi comuni sono:perdita del pelo, prurito ed infiammazione cutanea.
 Gli acari si annidano nella pelle o nei follicoli. Questo tipo di rogna non è contagiosa. Poi c'è la rogna sarcoptica chiamata anche scabbia,  questa è contagiosa anche per l'uomo ma è molto più rara. In genere questo tipo di rogna non provoca prurito, si tratta sempre di un acaro che ha un ciclo vitale di tre settimane sul loro ospite.
Le femmine gravide di questo acaro depongono le uova scavando delle gallerie negli strati più superficiali dell'epidermide, nutrendosi della pelle e deponendo le uova e le feci. Quando le uova si schiudono vanno in superficie dove creano delle tasche e dove diventano adulte, il contagio è molto alto sia per altri animali e sia per l'uomo
Comunque ora parliamo di Bella,  quando andammo a recuperare questo cucciolo, ci rendemmo conto che aveva appena tre mesi, non aveva neppure un pelo sulla pelle, non si riusciva neppure a capire di che colore potesse essere, povero cucciolo, ci ha fatto una pena infinita. Viveva tutto solo in una campagna, (forse qualcuno mosso da pietà gli buttava qualche pezzo di pane), era magrissimo ed aveva un odore terribile, il classico odore della rogna.
 Anna Merola, la nostra presidentessa, ha preso un asciugamano dalla macchina, abbiamo preso il cucciolo, che si è fatto catturare subito, e da li ci siamo accorti che era femmina. L'ho avvolta nell'asciugamano e l'ho tenuta in braccio per tutto il viaggio fino all'ambulatorio del nostro veterinario di fiducia. Bella mi ha guardata in volto per tutto il tragitto, aveva gli occhi rassegnati come di quella che pensava: "Fate di me quello che volete".
Oramai l'odore della rogna aveva invaso tutto l'abitacolo dell'auto, faceva freddo ma abbiamo dovuto tenere i finestrini aperti, cercando di proteggere la piccola. Finalmente siamo arrivati dal veterinario il quale l'ha visitata e ci ha detto che era denutrita e che aveva la rogna del primo tipo, quella non pericolosa per noi umani e neppure per altri animali. Ci ha assicurato che si sarebbe salvata e infatti con le cure giuste, facendola stare in un luogo pulito e caldo e con il cibo adatto... da quell'ammasso di ossicini e pelle che era, ora è diventata la più bella del rifugio, diciamo che è la regina delle belle. 
La cosa strana è che, chi viene al rifugio per prendere un cane, in genere sono tutti animalisti che vogliono aiutare un cane, non prendono mai il cane più bello ma quello che secondo loro ha più bisogno di tutti. Paradossalmente i cani più belli sono i più penalizzati. 
Bella è una cagnolina di taglia media, il suo pelo è morbido e folto e anche molto liscio, chiunque inizia ad accarezzarla non può più smettere, ha un carattere dolcissimo e va d'accordo con tutti i cani e con tutti gli umani. Noi tutti speriamo di trovargli una bella famiglia, sono sicura che starebbe benissimo anche in un appartamento. Prendere un cane adulto è meno faticoso di crescere un cucciolo e in più vi sarà riconoscente per tutto il resto della sua vita. Diffondete i miei appelli e aiuterete anche loro.